Le origini e i primi prelievi (1964 - 1966)
Il cammino della solidarietà a Selvino inizia il 15 maggio 1964 con la prima storica raccolta di sangue, seguita da una seconda nel mese di settembre. All'epoca la sezione AVIS non esisteva ancora: a spingere il progetto era un piccolo e motivato gruppo di circa 25 persone, sostenuto dall'impulso dei funzionari dell'AVIS Provinciale di Bergamo.
Raggiunta la quota di 80 soci, il 17 aprile 1966 nacque ufficialmente la Sezione AVIS di Selvino. Il primo Consiglio Direttivo si recò a Bergamo per ricevere le consegne e i primi contributi economici dal Presidente Provinciale.
I primi passi e le modalità di raccolta
Nei primi anni, la donazione avveniva con modalità molto diverse da quelle odierne:
Frequenza e strumentazione: L'autoemoteca arrivava ogni due mesi e mezzo. Il prelievo era di 250 cc in flaconi di vetro, effettuato a digiuno e senza esami preliminari.
Luoghi storici: Le donazioni si tennero prima nelle aule dell'oratorio, poi negli spogliatoi del campo da calcio. In seguito, Don Lazzaro concesse una saletta al piano terra della Casa Parrocchiale.
Destinazione del sangue: Le sacche venivano inviate prevalentemente agli Ospedali di Bergamo e Alzano Lombardo. In un'occasione, cinque donatori con gruppo sanguigno raro furono chiamati d'urgenza direttamente da Milano.
L'arrivo della prima autoambulanza (1968)
Nel 1968, quando i soccorsi erano gestiti quasi solo dagli ospedali, nacque l'ambiziosa idea di dotare il paese di un'autoambulanza.
La sottoscrizione: Dopo un primo acconto di 100.000 lire, fu avviata una grande raccolta fondi che coinvolse residenti e villeggianti, raggiungendo la somma totale di 3.500.000 lire.
La benedizione e il labaro: Il 2 giugno 1968 il mezzo venne benedetto, mentre alle suore di clausura di Zogno fu commissionato il primo labaro associativo.
La festa sociale: Il 10 ottobre 1968, durante la 1ª Festa Sociale AVIS, vennero inaugurati ufficialmente sia il labaro che l'autoambulanza.
La costruzione della Sede (1970)
Con la costante crescita degli iscritti nacque l'esigenza di uno spazio proprio. Accantonato il progetto iniziale sotto il piazzale dell'asilo per problemi tecnici, nel 1970 iniziarono i lavori per la costruzione della sede in Via SS. Patroni. Il terreno fu messo a disposizione dalla Curia di Bergamo, grazie al fondamentale interessamento di Don Lazzaro Arrigoni.
L'AVIS Selvino/Aviatico Oggi
In oltre mezzo secolo di attività, la sezione ha visto passare tra le sue file più di 700 cittadini dell'Altopiano. Oggi l'associazione conta 108 donatori attivi, ricordando con profonda gratitudine gli oltre 100 soci deceduti e tutti coloro che si sono dovuti ritirare per limiti di età o motivi di salute.
In occasione del 50° anniversario, la comunità ha reso omaggio a questo impegno inaugurando il monumento celebrativo nella nuova Piazzetta "Donatori di Sangue".
"Donare è un gesto semplice, un atto di umana e civile solidarietà fondamentale per salvare la vita di tante persone."